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Difese Immunitarie e Integratori Naturali 01

Difese Immunitarie e Integratori Naturali

Il benessere del nostro organismo dipende dal corretto funzionamento del sistema immunitario. Paladino nella lotta contro virus, batteri, funghi, parassiti, cellule anomale, tumorali o danneggiate, e globuli bianchi invecchiati, tutela le nostre funzioni vitali dall’insorgere di infezioni e malattie, anche gravi.
Le difese immunitarie, però, possono essere messe a dura prova da stati di stress intenso e stili di vita sregolati (fumo, alcol, insonnia, stanchezza eccessiva, cambi di stagione). Grazie all’apporto di integratori specifici di origine naturale possiamo sostenere e rafforzare il sistema immunitario, soprattutto in condizioni di deficit.

Che cosa si intende per difese immunitarie?

È una fitta rete costituita da mediatori chimici, cellule e organi.
Le prime barriere meccanico-chimiche di difesa agli agenti esterni sono: cute, sudore; lacrime, saliva e secrezioni nasali; muco relativo ad apparato digerente, genitale, urinario e respiratorio; sebo; spermina e altri microrganismi commensali vaginali; pH acido a livello dello stomaco; temperatura corporea, come la febbre, la più classica risposta immunitaria all’eventuale attacco da parte di batteri e virus.

Se queste difese, in prima istanza, non dovessero funzionare, si attivano quelle innate o acquisite: granulociti, linfociti natural killers e macrofagi; linfociti T e B. La risposta immunitaria innata si trova nell’uomo sin dalla nascita, e può agire in poche ore o minuti. Quella acquisita entra in azione più lentamente, anche nel giro di alcuni giorni, ma possiede una buona “memoria”, tanto da intervenire nuovamente, e con la stessa intensità, se la minaccia dovesse ripresentarsi. Il sistema immunitario, in generale, è capace di riconoscere l’antigene; dare l’allerta alle altre cellule, reclutando anche attori immunitari; e “distruggere”, infine, l’agente patogeno.

Comprendere se si soffre di difese immunitarie basse è semplice. Basta osservare alcuni sintomi, come mal di testa, dolori muscolari e alle ossa, stanchezza cronica. Ma anche occhi secchi, anemia, mal di gola, perdita dei capelli, pelle disidratata, influenza e febbre. Tra i risvolti più gravi, invece, ricordiamo: polmonite, stomatite, candidosi e cistite.
Per ristabilire l’equilibrio e rinforzare il proprio sistema immunitario, si può ricorrere a una vasta gamma di integratori, contenenti sostanze naturali con peculiarità benefiche per il nostro organismo.

La Lattoferrina pura è tra gli alleati numero uno delle difese immunitarie. Appartenente alla famiglia delle glicoproteine, facilita il trasporto del ferro nel sangue, con capacità superiori rispetto alla transferrina. In particolare, la Lattoferrina sottrae il ferro ai microrganismi patogeni, conducendoli alla morte, motivo per il quale è considerata anche un potente antimicrobico e antifungino. Isolata nel latte vaccino da Sorensen e Sorensen, la Lattoferrina si trova anche in saliva, lacrime, altre secrezioni mucose, e granulociti neutrofili, protagonisti della risposta immunitaria.

Nello specifico, la Lattoferrina contrasta il propagarsi dell’Escherichia Coli nella parete intestinale. Inoltre, legandosi con i glicosamminoglicani, situati nella membrana plasmatica, contrasta l’ingresso di virus e l’insorgere di infezioni come HIV, Herpes Simplex e Citomegalovirus. La Lattoferrina è presente soprattutto nel colostro, il primo latte che il neonato assimila dalla madre. Ma caratterizza anche integratori a base di prebiotici, con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e immunomodulanti. Questi favoriscono la produzione di linfociti T, e placano l’azione delle citochine infiammatorie. La Lattoferrina non ha effetti collaterali degni di nota. In ogni caso, meglio evitarne l’assunzione durante la gravidanza e l’allattamento.

La Vitamina C é efficace nella lotta ai radicali liberi e ad altre specie reattive dell’organismo, inoltre aiuta le cellule immunitarie a prevenire i danni causati dagli agenti patogeni. Rigenera la Vitamina E nella sua forma ossidata; sostiene linfociti, neutrofili e macrofagi; contribuisce alla guarigione delle ferite, supportando la sintesi del collagene, proteina che costituisce le strutture di pelle e cartilagini. La Vitamina C, o acido ascorbico, è un toccasana contro il raffreddore.

A testimoniarlo, diversi studi: Il primo fu effettuato nel 1970 dallo scienziato Linus Pauling. I risultati furono poi confermati nel 2007 dal gruppo Cochrane: pare che 200-1000 mg di Vitamina C al giorno diminuiscano la percentuale di raffreddore negli sportivi come maratoneti, sciatori e chi pratica attività fisica in condizioni ambientali e climatiche estreme. Lo stesso si può dire di adulti (8%) e bambini (13%). In particolare, la Vitamina C allevia sintomi e durata del raffreddore, insieme ad altre vitamine e minerali se contenuta in integratori.

La Vitamina D3 è la più efficiente, in termini di benessere, rispetto agli altri pro-ormoni solubili facenti parte dello stesso gruppo. Meglio conosciuta anche come “vitamina del sole” perché i raggi solari ne facilitano la produzione, la D3 modula la risposta infiammatoria e innalza le difese immunitarie. La sua carenza può provocare difficoltà nell’assimilazione di calcio e fosforo, con conseguente osteoporosi, osteomalacia e rachitismo. Antinfiammatoria e immunoregolatrice, la Vitamina D3 ottimizza l’immunità acquisita, e combatte l’insorgere di malattie autoimmuni, incrementando le funzioni dei globuli bianchi.

Lo stesso si può dire delle Vitamine del gruppo B, che agiscono su più livelli. La B1 coadiuva le reazioni metaboliche di cuore e sistema nervoso. La B2 migliora le funzioni cellulari. La B3 riduce stanchezza e affaticamento, e sostiene i processi digestivi. B6 e B9 rafforzano il sistema immunitario. L’acido folico, nello specifico, è consigliato per le donne in gravidanza. In genere, le Vitamine del gruppo B sono ideali durante l’inverno perché prevengono lievi forme influenzali e la comparsa di afte, uno dei sintomi più comuni in caso di difese immunitarie basse.

Altri rimedi naturali utili alla causa sono l’Echinacea. L’estratto di questa pianta immunostimolante è fonte di glicoproteine e polisaccaridi. Pertanto, svolge azione antiossidante e antinfiammatoria. L’Echinacea, infatti, inibisce gli enzimi che generano mediatori chimici proflogistici. Così facendo, aiuta i tessuti a difendersi da infezioni batteriche, tipiche dei malanni stagionali, e infezioni virali, caratteristiche delle malattie da raffreddamento. Indicata in caso di mal di gola, tosse, influenza, bronchite, naso chiuso.

L’Uncaria tomentosa, nota anche come “unghia di gatto”. Pianta rampicante, sembra avere gli stessi effetti dell’Echinacea. Contiene alcaloidi ossindolici che stimolano la secrezione, a livello alveolare, di interleuchine, proteine presenti nel sistema immunitario. In questo modo, l’Uncaria incoraggia la risposta immunitaria soprattutto durante i mesi invernali. È anche un ottimo antiossidante: protegge le cellule dai danni dello stress ossidativo.

L’Astragalo incentiva la proliferazione di linfociti B e T, ottimizzandone le funzioni. Aumenta l’attività dei macrofagi, allontanando il rischio di influenza e raffreddore. Immunostimolante per eccellenza, l’Astragalo gode anche di proprietà epatoprotettive e anticoagulanti. Blocca la perossidazione lipidica, e ritarda l’invecchiamento, essendo un efficace tonico e ricostituente. Suggerito in caso di sensazione di fatica, stress, perdita di peso, debilitazione, infezioni croniche o frequenti.

La Berberina. Estratto antinfettivo e antiparassitario, ha risvolti terapeutici in caso di polmoniti virali e stati influenzali. La Berberina, inoltre, interviene sulle mutazioni patogeniche, ostacolando l’eventuale rilascio di sostanze tossiche e infiammatorie. Contrasta la replicazione virale in presenza di Herpes Simplex, e danneggia la membrana cellulare dello Streptococcus agalactiae, batterio responsabile di febbre, mal di gola, ingrossamento dei linfonodi, cefalea, vomito e dolori addominali, soprattutto nei bambini. Ecco perché la Berberina è considerata anche un influente antibatterico.

Il Ganoderma lucidum, meglio conosciuto come Reishi. Si tratta di un fungo medicinale capace di potenziare le difese immunitarie, soprattutto in soggetti immunodepressi, maggiormente esposti a patologie anche tumorali, infezioni e ricadute. Impiegato in fase di prevenzione, il Ganoderma L. protegge le strutture dai radicali liberi, grazie all’apporto dei beta-glucani, polisaccaridi in grado di abbassare la glicemia e il colesterolo, e di aumentare la risposta immunitaria. Vengono trasportati attraverso le pareti del sistema gastrointestinale, e nel sangue interagiscono con linfociti e macrofagi, influenzando positivamente anche la flora batterica.

La Spirulina Pratensis è un’alga verde azzurra, per ola precisione un cianobatterio, coltivata in acqua dolce e naturalmente priva di iodio. E’ un Superfood unico, ricco di aminoacidi e acidi grassi essenziali, vitamine e sali minerali. E’ un potente supporto naturale per tutte le funzioni organiche, utile per contrastare situazioni di stress psicofisico e per favorire un’efficace risposta immunitaria Ha azione antinfiammatoria, proprietà antiossidanti, azione detossificante.

La Quercetina è un flavonoide ricavato dalla Sophora Japonica, con azione immunomodulante, antinfiammatoria, antiossidante per la sua capacità di ridurre la formazione di radicali liberi e sostanze pro-infiammatorie. Possiede proprietà antivirali.

L’N-acetilcisteina (NAC) è una molecola che deriva dall’amminoacido solforato L-Cisteina: rappresenta una forma biodisponibile di questo amminoacido ed è un precursore del Glutatione, potente antiossidante fondamentale nei processi di detossificazione. Regola la risposta immunitaria e , grazie alle proprietà mucolitiche, è utile nel contrastare le affezioni respiratorie.

La C-Ficocianina è un pigmento fotosintetico deputato all’assorbimento della luce tipico dei cianobatteri e delle alghe azzurre, che possiede un’azione antiossidante superiore fino a 40 volte quella della vitamina C e della vitamina E. Favorisce inoltre un’azione immunomodulante ed antinfiammatoria sia a livello delle mucose che dell’apparato muscolo-scheletrico. Ha proprietà antivirali, rafforza la membrana cellulare, ha azione antinfiammatoria.

Lo Zinco Bisglicinato è un microelemento dall’ottima biodisponibilità che ha il ruolo di cofattore per il corretto metabolismo dei macronutrienti, come le proteine. Contribuisce alla funzione fisiologica del sistema immunitario e al benessere di unghie, pelle, occhi e capelli. Inoltre interviene nel processo di divisione cellulare per proteggere l’organismo dai radicali liberi e possiede azione antinfiammatoria.

Prima di ricorrere all’uso di rimedi naturali ed integratori per rafforzare le difese immunitarie è sempre bene chiedere il parere preventivo del proprio medico, a maggior ragione se si soffre di patologie, se ci si trova in particolari condizioni (ad esempio, gravidanza o allattamento al seno) e/o se si stanno seguendo terapie farmacologiche. Questo perché anche i prodotti naturali possono interferire con l’azione di farmaci e medicinali, possono causare effetti indesiderati e possono presentare controindicazioni all’uso.
Inoltre, si ricorda che è bene acquistare prodotti titolati e standardizzati in principi attivi; solo in questo modo, infatti, è possibile conoscere realmente quali e quante sostanze attive si stanno assumendo.