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Funghi medicinali: Shiitake

Funghi medicinali: Shiitake

Funghi medicinali: Shiitake

Cresce su alberi dal legno duro morti o morenti durante l’inverno o la primavera, il suo nome giapponese Shiitaki deriva dall’unione di due parole: Shii ( una particolare specie di castagno) e Taki (fungo).

Dopo lo champignon, è il fungo edule più diffuso al mondo.

Ha un ottimo sapore, ma è altresì famoso per le sue proprietà medicinali.

La coltivazione di Shiitake in Cina è addirittura antecedente a quella del riso.

Lo Shiitake ha un elevato potere nutrizionale: contiene tutti gli aminoacidi essenziali, ma anche l’eritadenina, un aminoacido che si ritiene abbia effetto ipocolesterolemizzante.

E’ un’ottima fonte di provitamina D che si trasforma in vitamina D2 in presenza di luce ultravioletta, di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B12, acido pantotenico).

E’ ricco di minerali tra cui ferro, manganese, rame, fosforo e zinco e di polisaccaridi, in particolare il Lentinano, un beta-glucano con spiccate e provate proprietà medicinali.
In Oriente è usato da sempre nella cura delle malattie da raffreddamento, dell’influenza e delle malattie esantematiche.

Ha un’importante azione prebiotica, migliorando quindi l’equilibrio della microflora intestinale e del cavo orale, con un effetto antiplacca, anticariogeno e di salvaguardia del benessere gengivale.